Roberto Colonnelli – Vita
L’autunno muove le rime fuoriuscite della memoria, accende le ceneri bruciando le parole.
L’autunno muove le rime fuoriuscite della memoria, accende le ceneri bruciando le parole.
Una buona dose di rassegnazione è di fondamentale importanza per affrontare il viaggio della vita.
Com’è strana la vita e come tutto cambia, soprattutto su ciò che si spera e su ciò che si teme.
Alcuni momenti difficili della mia esistenza, ormai lontani nel tempo, hanno posato sul mio cuore lasciandomi solo sensi di colpa, angoscia, paura.
Quanta cattiveria si erge dalle fondamenta dell’ipocrisia. Quanta falsità si arrampica e si insinua nelle viscere dell’incoscienza. No sono solo strappi al cuore queste realistiche condanne, ma ferite aperte che provocano infelicità e dolore a chi ne rimane vittima. Elaborare il lutto non vuol dire superarlo, come combattere la cattiveria non vuol dire sempre sconfiggerla. Troppa erbaccia afferra le nostre caviglie costringendoci a sopravvivere non a vivere! Questa è la dura realtà che dobbiamo tenere conto, ma sapendo anche che; se abbiamo il coraggio di affrontare i disordini e la cupidità della realtà, domani potremmo finalmente avere la meglio e sradicare tutte le erbacce che ostacolano il nostro cammino, (vivendo davvero).
Per smettere di fumare, basta ripetersi ogni giorno: “è bello vedere la vita non andare in fumo!”.
La vita è un libro da scrivere, dove ognuno di noi scrive la propria storia dividendola in capitoli. In ogni capitolo c’è rinchiuso il significato di ciò che ci rappresenta, di ciò che ci rende unici e inimitabili. Questo libro ha una grande potere rinchiuso in se, rileggendolo, può insegnarci a diventare migliori di ieri!