Roberto D’Agostino – Cielo
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
Dove finisce il cielo? Dove comincia il cielo? Cos’è più buio del buio?
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Ed è a te notte che rivelo la mia anima, ed è a te giorno che rivelo i miei sogni.
Quando il circolo diventa “vizioso” l’unica via di scampo è saltar fuori dal cerchio, altrimenti finisci per morderti la coda anche tu.
Il cielo ha il sapore dell’innocenza.
Il sole non si dà pena di sciogliersi dietro il confine all’orizzonte e così la luna si insinua lentamente, osserva il panorama e decide di iniziare il suo percorso sul firmamento portando con se un inebriante mistero.