Roberto D’Agostino – Ricordi
Ai ricordi richiamati alla memoria, corrispondono gli odori della realtà.
Ai ricordi richiamati alla memoria, corrispondono gli odori della realtà.
Il passato è una lezione imparata e non una lezione da ripetere in continuazione, giorno dopo giorno, senza il minimo intento di modificare al meno una singola virgola di quello che è “già stato” è già stato, appunto, oggi è ieri è stato, a nulla serve guardarsi indietro, di lì siamo appena passati!
Quando sarai “un ricordo” ti chiamerò “passato”.
La musica è la forma più espressiva che ci sia per dar vita a ciò che ci è proibito vivere.
Ho un ricordo indelebile di quell’ultima notte. L’ultima volta che sei corso da me, i tuoi occhi che mi guardavano dall’alto, il tuo viso così rilassato e quel sorriso che m’imprigionò il cuore. Lasciammo le finestre aperte, mentre i nostri corpi danzavano la musica dell’amore. Vedemmo le stelle cadere mentre le nostre bocche s’amavano. Ho un ricordo indelebile di quell’ultima notte, sento le tue braccia stringermi ancora dopo aver fatto l’amore. Ho un ricordo. L’ultima volta che t’ho sentito veramente mio.
Ricordi che tagliano come lame.
Un pensiero, va oltre al tempo, alla presenza. Un pensiero è già presenza, anche in assenza.