Roberto D’Agostino – Sogno
Non bastano trecento caffè per tener svegli tutti i sogni della vita!
Non bastano trecento caffè per tener svegli tutti i sogni della vita!
Privarsi della libertà equivale a mortificare la propria essenza dell’essere. Forse per questo adoperiamo la fantasia, i sogni, l’illusione. È come se con i pensieri riuscissimo ad annientare l’infondata paura di esistere, non essendo in grado di abbandonare le nostre fragilità. Ci manca la forza necessaria per aggrapparci alla vita stessa e riuscire a spiccare il volo, pur rimanendo intrappolati a terra, in una ragnatela di pure emozioni.
I sogni sono come le stelle e riempiono il cielo vuoto della nostra vita.
Essere sognatori a questo mondo è come essere angeli nell’altro mondo! I più non ti vedono e non ti sentono e se ti sentono penseranno sia stato un sogno!
I sogni richiedono tempo, fatica, dolore e delusioni. Eppure ti assicuro che non ho mai conosciuto sapore più dolce delle lacrime versate, quando finalmente ho capito che ciò che da molto sognavo, io avevo saputo trasformarlo in realtà.
La delusione è come un pugno allo stomaco; fa male un po’ ma poi passa!
Arrivata alla fine del viaggio, dovrò pur aver trovato un senso ai miei sospiri, ai miei respiri, alle lacerazioni della pelle di quest’anima mia che, consapevole o illusa, ha continuato ad arrampicarsi sulla scivolosa parete dei sogni. Tentando di raggiungere l’infinito.