Roberto D’Agostino – Stati d’Animo
Detesto la viltà e la mortificazione, preferisco la totale indifferenza! Perdona sempre tutti, ma non ti fidare mai di nessuno.
Detesto la viltà e la mortificazione, preferisco la totale indifferenza! Perdona sempre tutti, ma non ti fidare mai di nessuno.
Ci sono giorni che passano inosservati e li lasciamo andare ed altri che restano anche se passati ormai da anni. Ci sono giorni rimasti prigionieri di altri giorni in attesa di essere liberati. Ci sono giorni arrivati troppo presto ed altri aspettati da sempre che forse non arriveranno mai.
Le parole senza dubbio pesano, ma spesso i silenzi soffrono di obesità.
Oggi è una giornata pesante, per dirla con tutta franchezza, una giornata che avrei fatto a meno di vivere per quello che mi sta lasciando dentro. Sulla base di ciò si prosegue e si va con più calma, ma con la stessa voglia di vivere il presente e futuro, non solo mio, ma anche delle persone a me più care.
Nel mare vi è silenzio, ma vi è anche una grande voce che grida pace dei sensi quando il mondo fa rumore.
La vita è come una bellissima rosa, bella ma con tante spine. Per non pungersi bisogna avere gli occhi ben aperti, sapere dove toccare per non fare del male al cuore. E tu, come una grossa spina di una bellissima rosa hai trafitto il mio cuore, ahimè non c’è più vita dentro me, perché l’hai fatto con tanto odio e cattiveria, hai distrutto il mio amore per te.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.