Roberto D’Agostino – Stati d’Animo
Incominci davvero a credere in te stesso quando ti accorgi che le cose che dici e fai si accomodano concretamente sulle basi della realtà!
Incominci davvero a credere in te stesso quando ti accorgi che le cose che dici e fai si accomodano concretamente sulle basi della realtà!
È quasi Natale; e dopo di lui arriverà la notte del 31. Ricordo ormai che sono almeno tre o quattro anni che in quella notte guardo il cielo con gli occhi colmi di lacrime mandando i miei auguri a chi non c’è più, a chi avrebbe dovuto esserci ma se ne è andato, a chi avrei voluto ci fosse ma è andata male. Guardo lassù, in quel buio cielo e mi ci rispecchio, ci sprofondo con il mio vuoto, le mie malinconie. Il calore delle lacrime mi fa sorridere un po pensando che ogni anno non cambia mai nulla. Per questo questa volta non alzerò gli occhi al cielo, non festeggerò niente per scelta perché niente è cambiato e ormai ho perso la speranza che qualcosa possa cambiare.
Il vestito che dona la bellezza interiore è l’amore e quello che ci fa re e regine è l’autostima.
Amo la mia solitudine più degli uomini. Fa meno male sentirsi soli anziché essere un effimero trastullo tra i grovigli dell’indegno.
A volte s’innalzano tanto i sentimenti, io, spesso, penso che se non fossero mai esistiti non avrei semplicemente sofferto.
Se spengo la luce finirà tutto questo sentire? Per quanto? Per quanto devo continuare a sentire?
L’ideale intesa è tra chi pensa e non agisce, e chi agisce e non pensa.