Roberto D’Agostino – Vita
Vento che passa, usci e imposte che sbattono, persone, grida, risate e parole: fotogrammi veloci, scorrono al secondo, di una frenetica vita proiettata sul mondo.
Vento che passa, usci e imposte che sbattono, persone, grida, risate e parole: fotogrammi veloci, scorrono al secondo, di una frenetica vita proiettata sul mondo.
La strada insegna che non bisogna fidarsi troppo dei pentiti, come non bisogna fidarsi troppo dei redenti e dei convertiti. La cultura dell’espiazione appartiene a un mondo insano, al ricatto, alla convenienza, ai privilegiati indotti a considerarsi immuni a qualsiasi peccato. L’uomo ha bisogno di vincere la gara a costo di tradire le sue stesse radici, il suo essere vigile o distratto, buono o cattivo, presente o assente che sia. Prima di aprirvi ai pentiti, chiedetevi se vi pentireste mai e a quale prezzo, si nasce, non si rinasce; ogni vita è un evento, il cambiamento è circostanziale, io mi fido dei rinnegati, gli indomabili!
In questa notte buia vado alla ricerca del sentiero della luce. Un sentiero nascosto e tortuoso. Il mio cuore da voce a ciò che non vedo. Perché ciò che è invisibile agli occhi non lo è per il cuore.
Sempre ogni giorno fa imparare qualcosa di nuovo.
Non esiste giorno fortunato ogni giorno è quello buono per arrivare ad un passo dal tuo sogno!
Nelle favole si capisce subito chi sono i buoni e i cattivi e da che parte stanno.Nella realtà, tutto cambia ed è difficile distinguerli!
Ci sono milioni di teorie ma alla fine la vita è questa: ci siamo noi le cose che passano e quelle che ci trapassano.