Roberto D’Agostino – Vita
Vento che passa, usci e imposte che sbattono, persone, grida, risate e parole: fotogrammi veloci, scorrono al secondo, di una frenetica vita proiettata sul mondo.
Vento che passa, usci e imposte che sbattono, persone, grida, risate e parole: fotogrammi veloci, scorrono al secondo, di una frenetica vita proiettata sul mondo.
Il dolore è come sabbia, appartiene al mare della vita, colmo di lacrime salate, ma ogni granello che, aggrappato alle sponde, si lascia scaldare dal sole e sollevare dal vento… trasporta una nuova speranza, nella clessidra del nostro tempo.
“Non ci sono più le mezze stagioni” perché la stagione è unica ed indissolubile… quella della vita!
Il finale di questa commedia è l’invalicabile per il vivo, l’aldilà per il morto!
Cattive compagnie tengono lontane quelle buone. Né ci si può illudere di mantenerle entrambe.
Serve capire il passato per camminare il presente.
Nella mia vita ho subito dolori, ingiustizie, torti. Malgrado tutto, non ho mai perso la speranza. Sono caduta tante volte e tante volte mi sono rialzata, dolorante, traballante, ma sempre pronta a ricominciare, a rimettermi in gioco, a sorridere. Perché, malgrado tutto, sono convinta che la vita sia bella e va vissuta e goduta con gioia, cogliendo le tante opportunità che via via ci offre.