Roberto Felicetti – Stati d’Animo
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.
Maggiore è la forza che si esercita sulla propria identità più vorticoso il salto verso la sconfitta.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
È un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
L’intimità è fra due persone, non esiste con se stessi… quello è amor proprio o rapporto con la coscienza. Molte volte l’intimità con se stessi è solitudine…
Penso che quando il dispiacere di avere cinquanta anni colpisce, si ha solo il desiderio di stare a casa e fare un bel pianto.