Roberto Felicetti – Vita
Osservo spesso il tronco contorto degli ulivi più vecchi, esso è lo specchio delle ferite che lo scorrere del tempo lascia sui nostri corpi.
Osservo spesso il tronco contorto degli ulivi più vecchi, esso è lo specchio delle ferite che lo scorrere del tempo lascia sui nostri corpi.
La vita è una tale fatica, bambino. È una guerra che si ripete ogni giorno.
Non posso cambiare il mondo e le sue logiche ma posso circondarmi di persone che rendono il mio mondo più sereno possibile! La vita è preziosa e non voglio sprecarla! Almeno ci provo anche se è difficile aver sempre il sorriso sulle labbra.
Il tempo non trascorre mai invano. O ci regala qualcosa o ci toglie qualcosa.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.
Quando la nebbia dell’ignoranza sarà dispersa dalla meditazione, riconoscerete la giusta via.
Pensavo di aver trovato il tutto… invece era il niente che si fingeva il tutto.