Roberto Garro – Ricordi
La memoria è una maledizione, ma anche il dono più sublime; perché se perdi la memoria perdi tutto.
La memoria è una maledizione, ma anche il dono più sublime; perché se perdi la memoria perdi tutto.
Il passato è una lezione imparata e non una lezione da ripetere in continuazione, giorno dopo giorno, senza il minimo intento di modificare al meno una singola virgola di quello che è “già stato” è già stato, appunto, oggi è ieri è stato, a nulla serve guardarsi indietro, di lì siamo appena passati!
La memoria ha di ingiusto questo: predilige riportare a galla i ricordi più brutti oscurando i momenti più belli!
Il ricordo è sempre giovane nella mente, perché diventa immortale.
A volte è necessario mettere in valigia i nostri ricordi e partire per andare incontro a una nuova vita.
Nella nostra vita si susseguiranno molti avvenimenti che lasceranno ricordi indelebili, alcuni belli che segneranno la nostra anima, altri saranno graffi che segneranno il nostro cuore.
In un attimo il cuore in gola. Quel ricordo ritornava vivo, volevo toccarlo, abbracciarlo e non farlo scappare più.