Roberto Gervaso – Anima
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
Vi è mai capitato di avere il cuore e l’anima talmente a pezzi, che alla fine non ce la fai più a rincollarli per l’ennesima volta, sempre gli stessi pezzi. Inevitabilmente ogni volta ne mancherà sempre un pezzetto, inevitabilmente alla fine manchiamo noi.
Sono i tuoi gesti e ciò che sei in grado di dare che fanno capire chi sei veramente.
Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
E ci si ritrova così, improvvisamente “soli”. È successo tutto così velocemente e inaspettatamente che non riesci a fartene una ragione. Dici che è meglio così, ma forse è meglio solo per te.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.