Gabriella Stigliano – Anima
Non conoscerò mai fino in fondo la mia anima perché le manca il pezzo più luminoso.
Non conoscerò mai fino in fondo la mia anima perché le manca il pezzo più luminoso.
Non voglio costringere tutto l’affetto che posso qui dentro.
Sono la tinta più oscura dell’opposizione, che cela una profonda rivendicazione, protesto energicamente contro un contorno che non mi va a genio, mi ribello alla sorte, rischiando talvolta di agire in modo irrazionale… ma di tutto questo è fatta la mia Essenza e per nulla la cambierei.
La mia anima vive una malinconia, che quando non mi uccide, mi toglie la vita.
La corazza più dura può essere perforata da un lieve soffio di un’anima.
L’erba del vicino ci sembra sempre più verde ci facciamo prendere dallo sconforto e nel nostro giardino comincia a crescere “l’invidia” che copre tutto e fa diventare arso qualsiasi posto, sopratutto il nostro cuore.
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.