Roberto Gervaso – Ateismo
Non riuscirei mai ad essere ateo neppure se Dio non esistesse.
Non riuscirei mai ad essere ateo neppure se Dio non esistesse.
Di tutte le forme d’orgoglio, l’umiltà è la più calcolatrice.
Pensate davvero che sia una semplice coincidenza quella di essere nati in una famiglia o società cristiana e aver scelto, guarda caso, di essere cristiani?Se io fossi nato in India, sarei comunque diventato ateo, perché non-credenti lo si diventa per razionalità, non per indottrinamento, inoltre si è atei nei confronti di tutte le divinità, quindi il problema di scegliere la “vera” religione non sussiste.Invece, se in India ci fosse nato il cristiano italiano medio, molto probabilmente sarebbe diventato induista e avrebbe creduto in Krishna con la stessa convinzione, frutto dell’indottrinamento, con la quale oggi crede in Gesù.
Le religioni non possono rilasciare biglietti per il paradiso!
Genialità e follia sono sinonimi, separati da un sottile foglio di carta velina, impastato di…
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
È l’onnipotenza di Dio a renderci così impotenti.