Roberto Gervaso – Frasi Sagge
La prima molla di chi si fa maestro è la vanità.
La prima molla di chi si fa maestro è la vanità.
Non si dimentica chi si è amato, non si dimenticano i respiri respirati, e, non si odia quella persona, sarebbe un mentire a se stessi, ma, si va avanti, ed un giorno, quando ricorderai, sorriderai a quel ricordo, che un giorno hai amato, adesso è, e, resta un dolce ricordo di un attimo, di crescita!
Cerca di non vivere in funzione di qualcosa o di qualcuno, ma solo per il gusto di farlo giorno per giorno.
È maestro colui il quale piega il ferro senza batterlo sull’incudine, sconfigge i nemici senza per questo ferirli e percorre le strade del mondo senza lasciare orme!
L’umiltà è un dono prezioso nelle mani di chi, di prezioso, spesso ha ben poco.
Saggio è colui che riconoscendo la propria debolezza, non avanza da solo, ma si pone sotto la protezione di chi è più forte.
Non voglio essere letto perché Nobel, ma solo se il mio lavoro lo merita. E poi, chi è quel tribunale per giudicare la mia opera?