Roberto Gervaso – Politica
La prima virtù d’un politico è non averne troppe; la seconda, neutralizzare quelle degli avversari.
La prima virtù d’un politico è non averne troppe; la seconda, neutralizzare quelle degli avversari.
Il paese non può aspettare né i tempi della giustizia né quelli di politica e burocrazia, ed il tempo non aspetta i tempi del paese che sta in attesa dei comodi degli altri.
Forse sono più pericolosi quelli in giacca e cravatta dentro al parlamento che non quelli che urlano fuori.
La politica non partorisce mai buone cose, riesce soltanto a fare aborti, chissà chi è il padre.
La storia ci insegna che i dittatori prima o poi vengono appesi. Allora forse corriamo il rischio che a qualcuno possa venire la voglia di rischiare qualche anno di dittatura ma vedere fare pulito di questa democrazia che è solo una sessantennale presa per il culo.
L’ostinazione delle autorità costituite cresce di pari passo con la violenza e la stravaganza degli oppositori, e danno tutta la colpa alla follia e agli sbagli che loro stesse hanno provocato o aggravato.
Ridiamo ai colori la loro dignità, non continuiamo ad umiliarli sfruttandoli per stupide bandiere di partito. Ridiamo alle direzioni, centro destra e sinistra, la loro dignità di indicazioni di percorsi, non di direzioni imposte che portano tutte verso lo stesso burrone.