Roberto Gervaso – Religione
Non c’è bisogno che Dio ci ami: basta che ci guidi.
Non c’è bisogno che Dio ci ami: basta che ci guidi.
La divinità o vuol togliere i mali e non può o può e non vuole o non vuole né può o vuole e può. Se vuole e non può, è impotente; e la divinità non può esserlo. Se può e non vuole è invidiosa, e la divinità non può esserlo. Se non vuole e non può, è invidiosa e impotente, quindi non è la divinità. Se vuole e può (che è la sola cosa che le è conforme), donde viene l’esistenza dei mali e perché non li toglie?
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
I santi andrebbero considerati colpevoli fino a che non ne venga comprovata l’innocenza.
Se c’è un Dio, l’ateismo deve sembrargli una minore ingiuria che la religione.
L’uomo ti guarda in faccia: il Creatore ti guarda invece nel profondo del cuore.
Chi fa troppe prediche ha certamente qualcosa da farsi perdonare.