Roberto Gervaso – Religione
I dogmi, quanto più son incomprensibili, tanto meno si discutono.
I dogmi, quanto più son incomprensibili, tanto meno si discutono.
Inferno cristiano: fuoco; inferno pagano: fuoco; inferno maomettano: fuoco; inferno indù: fiamme. A credere alla religioni Dio è un rosticciere.
Credente: persona che mendica al cielo ciò che non possiede in terra.
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l’ingratitudine.
Satana prima di portarci nella sua casa prende possesso nella nostra casa, cioè nel nostro cuore. Non lasciamoci generare nell’iniquità, non diventiamo suoi figli, ciò si ottiene fuggendo ogni occasione di peccato.
Nell’aridità e nel vuoto l’anima diventa umile. L’orgoglio di un tempo sparisce quando in se stessi non si trova più nulla che dia l’autorizzazione a guardare gli altri dall’alto in basso. L’anima deve considerare l’aridità e il buio come buoni presagi: come segni che Iddio le sta al fianco, liberandola da se stessa, strappandole di mano l’iniziativa.
O genti! Guardatevi dall’eccesso nella religione, perché comunità precedenti sono state distrutte a causa dell’eccesso nella religione.