Roberto Gervaso – Uomini & Donne
Se l’uomo conoscesse i propri limiti vivrebbe ancora nelle caverne.
Se l’uomo conoscesse i propri limiti vivrebbe ancora nelle caverne.
Abbiamo già accennato all’analogia esistente fra i pregiudizi di razza e i pregiudizi contro le donne. Tutto ciò, infatti, che è stato detto di una razza considerata inferiore, è stato detto anche della donna.
Le donne sono belle da respirare.
Certe donne marcano il loro territorio come fanno i cani, per far capire che quella persona è proprietà privata, ma l’uomo è cacciatore e non si fa tenere al guinzaglio da nessuna, a meno che non lo voglia, perciò per me è tutta fatica sprecata, fatevene una ragione sarà lui a scegliere chi desidera veramente.
Io me n’ero andata senza salutare, senza nemmeno dirgli che ero incinta. Nel frattempo, lui mi aveva costruito una casa, senza sapere se e quando sarei tornata.
Amo le donne quando tacciono e alle volte neanche questo basta.
E per natura noi donne soffriamo di più la fine di una storia, perché in ogni uomo amato, con illusa speranza, vediamo il nostro “per sempre”.