Roberto Gervaso – Uomini & Donne
Se l’uomo conoscesse i propri limiti vivrebbe ancora nelle caverne.
Se l’uomo conoscesse i propri limiti vivrebbe ancora nelle caverne.
Se lei non si rende conto del cambiamento, sta fallendo!
E se fossero le scimmie a discendere dagli uomini? Del resto non è detto che un’evoluzione debba essere per forza in meglio. Ammesso che sia meglio essere uomini!
Dobbiamo dire grazie ai maschi e alle gatte morte se noi donne abbiamo smesso i panni di gattine e abbiamo tirato fuori le unghie da pantera.
E poi Dio creò la donna, e le disse: “va! E complica la vita e te e a chi ti sta intorno.”
Le donne che hanno buon senso sono così curiosamente insignificanti…
L’uomo è relativo; egli deve venerare la donna e rispettarla, perché è lei che fa l’uomo, che gli dà piacere, e che di generazione in generazione ha fatto sprigionare da lui, sotto la spinta dell’eterno desiderio, quei lampi di fuoco che noi chiamiamo arti o civiltà. Così ella crea il creatore, e non vi è nulla di più grande.