Roberto Gervaso – Uomini & Donne
Se l’uomo conoscesse i propri limiti vivrebbe ancora nelle caverne.
Se l’uomo conoscesse i propri limiti vivrebbe ancora nelle caverne.
Quelle come ti mandano a quel paese quando si arrabbiano, ti regalano un sorriso dal profumo semplice, amano con il cuore e con l’anima. Quelle come me sognano ancora; Quelle come me non una notte, ma mille notti; Quelle come me sono donne dal gusto forte e dal sapore selvatico, indomabili ma dannatamente vere.
Gli uomini e le donne sono un po’ come il “Buongiorno” e il “Buonasera” a volte non coincidenti nel momento, ma pieni di aspettativa.
Ci sono momenti in cui due amici devono sapersi dare del “lei”.
Gli uomini che non capiscono le donne si dividono in due gruppi: gli scapoli e i mariti.
“Dunque, signorina: cosa vorrebbe che facessi per lei esattamente?””Dovrebbe fare in modo che lui si innamori di me”.”Forse non ha letto bene la targa appesa fuori della porta, ma sopra c’è scritto psicoterapeuta, non apprendista stregone”.”E… c’è differenza?”.
Se gli uomini e le donne parlassero la stessa lingua, non si dovrebbero tradurre i propri sbagli.