Walt Whitman – Uomini & Donne
Noi tutti anche i migliori e più audaci uomini e donne sistemiamo la nostra vita tenendo conto di quello che la società convenzionalmente ordina e considera giusto.
Noi tutti anche i migliori e più audaci uomini e donne sistemiamo la nostra vita tenendo conto di quello che la società convenzionalmente ordina e considera giusto.
Ci sono donne che sulle macerie della loro vita, riescono a danzare con il loro passo più lieve.
Donnette che scoprono le gambe, perché se scoprissero il cervello sarebbe di gran lunga più pornografico.
Ma poi la strada inghiotte subito gli amanti, per piazze e ponti ognuno se ne va, e se vuoi, li puoi vedere laggiù, danzanti, che più che gente sembrano foulard.
Amo le donne, le ho sempre amate. Come si fa a non amarle? Perché le donne sono belle. Belli i loro contorni, le loro mani, la pelle, i fili contorti dei loro pensieri. Belli i profumi colorati dei loro desideri. Come le loro paure, i loro piccoli turbamenti. Amo la bellezza dei loro gesti. Amo come si asciugano le lacrime con la mano e il sorriso improvviso che fanno dopo aver pianto come bambine. Squarci di luce inattesi. Amo le donne. Senza di loro me ne sarei già andato. Senza di loro non sarei mai più tornato.
Le grandi donne le parole più belle spesso le dicono con i silenzi. Le donne migliori le cose più belle le dimostrano con piccoli gesti, senza fare cose eclatanti. Loro non hanno bisogno di farsi spazio in modo prepotente tra la gente. È il mondo stesso ad aprirle un varco tra la folla. Le grandi donne sono grandi proprio perché non si “fanno” notare ma “vengono” notate e quasi sempre ricordate!
Si dice che le donne sono complicate, che le donne non si sa quello che vogliono, che sono pazze, che vivono in un loro mondo… cazzate! Se da loro vuoi una cosa sola allora è così, ma se le vuoi capire basta ascoltarle.