Roberto Gervaso – Uomini & Donne
Ci sono donne che ci piacciono per i loro difetti e donne che ci piacciono nonstante i loro difetti.
Ci sono donne che ci piacciono per i loro difetti e donne che ci piacciono nonstante i loro difetti.
Hai talmente in testa la corsa che se una bella ragazza ti si avvicina e ti dice che vuole dartela tu gli rispondi che non puoi perché devi andare a fare allenamento!
Quando hanno il coltello dalla parte del manico, quando possono imporre la propria scelta di abbandonare anziché subire quella di essere abbandonate, le persone hanno questo di orribile e stupefacente: fanno tutto così facile. Sembra che parlino di un qualche bambino che sta imparando a camminare: è caduto povero piccolo, si è sbucciato le ginocchia, ma poco male. Adesso si rialza e vedrai come fila spedito. Le ginocchia si riaggiustano no? Che problema c’è? Però guarda caso, a parlare così è sempre qualcuno che ha già imparato a correre.
La donna che ha bisogno di mostrare il proprio corpo per attirare l’attenzione, oltre a mostrarsi poco furba nel scegliere la via più misera, evidentemente non ha altre carte da giocare.
Non cercare di leggere fino in fondo al cuore di una donna, lì è il suo mistero, lì è la sua natura più profonda, lì è l’essenza che cattura, affascina, intriga, innamora; lì è custodito ciò che ti fa stare bene, che ti fa ridere e venire i brividi. Nel cuore è il profumo della sua anima. Lascia che il vento porti a te la sua fragranza.
Dentro ognuno di noi albergano parole belle e parole brutte. Parole dettate dal cuore e dallo stomaco. Parole sincere e parole di circostanza. Le parole più belle escono da sole. Quelle brutte se le va a cercare il masochista.
L’uomo per attirare “la preda” finge e poi si ritrae; la donna è scaltra, ma dopo gli “anta” diventa credulona per appagare i “residui” di femminilità che sono ancora in lei.