Roberto Gervaso – Verità e Menzogna
Nessun uomo è così sfotunato da non avere, almeno una volta, sfiorato la fortuna.
Nessun uomo è così sfotunato da non avere, almeno una volta, sfiorato la fortuna.
Tutto termina, prima o poi. Persino la verità e l’amore hanno una data di scadenza.
I cani avevano le pulci, gli uomini un sacco di guai.
Cos’è la storia dopo tutto? La storia sono fatti che finiscono col diventare leggenda; le leggende sono bugie che finiscono col diventare storia.
Spesso e volentieri l’unico modo per conoscere a pieno certe persone è fare finta di credere alle loro bugie, perché sono le uniche cose “vere” e costanti che riescono a dire. Io personalmente ho sviluppato pure un nuovo tic. Quando ne sento una rispondo sfoderando un bel sorriso unito a un “ma dai, non pensavo!” E mi sono fatto pure lo sbiancamento dentale. Del resto, se le bugie sono giganti, i miei sorrisi devono essere ovviamente smaglianti!
Una prospettiva monoculare e quindi monodimensionale provoca errori ciclopici. Solo un pensiero che sappia tener conto dell’inevitabile partita doppia dei pro e dei contro, dei pregi e dei difetti, delle virtù e dei vizi, in un’analisi matriciale, comparativa, differenziale, può ridurre o evitare il grossolano sbaglio d’assolutizzare i casi o le ricorrenze singole e unilaterali.
Se esistesse la verità non esisterebbe il mondo.