Rosita Loiodice – Verità e Menzogna
Il passato, una grossa bugia. Se fosse vero, sarebbe presente!
Il passato, una grossa bugia. Se fosse vero, sarebbe presente!
Ci sono sbagli che rifarei.
Meglio parole dette che fanno male, che l’ipocrisia del non detto.
“Sto morendo” disse il malato terminale all’amico fisicamente sano. Che, guardandolo dritto negli occhi gli rispose: “Perché, io no?”.
Sto prendendo concezione di un mondo al di là di questo mondo e voglio esplorarlo. Attraversarlo in lungo e in largo, solcarne i mari e scalarne le vette, ma non riesco a scendere a compromessi col casellante: uno strano personaggio a forma di bottiglia. Mi sussurra che lui è la chiave per questo mondo. La nostra incomprensione è ambiguità logico-grammaticale. Non riusciamo a capire che funzione abbia questo “questo”.
Ascolto volentieri. Mi piace restare in silenzio tra un sospiro e l’altro di chi sta cercando di raccontarmi qualcosa di sé. A volte resto anche toccato e colpito da ciò che ascolto, altre volte affascinato. In alcuni casi anche “innamorato” ed è li che spero di aver ascoltato “verità” e non “menzogne”.
Non è sincero chi è sincero sempre, ma chi ammette e confessa davanti allo specchio di essere stato falso, quando lo è effettivamente stato.