Roberto Gervaso – Verità e Menzogna
Il prezzo del successo lo paghiamo quando non abbiamo più successo.
Il prezzo del successo lo paghiamo quando non abbiamo più successo.
Rimango in silenzio di fronte alla falsità perché il disprezzo che provo è davvero tanto.
Tu che preferisti inabissarti nella morte oscura, oh re potente, nel silenzio delle note, cosa hai visto alla fine della strada?Se non era mio destino vivere e crescere con i talenti del mio cuore, da dire che la vita è una chimera (solo per alcuni), perché tanto odio e ostilità nell’impadronirsi di quella altrui, dagli apostoli viaggiatori, con le navi in agguato intorno alla terra, e dai santi la cui furia sconquassa le fondamenta del mondo? Perché l’ostilità per un semplice effetto, se la causa la cominciano sempre i servi del Serpente? Il padre copre il suo messaggero, ma il cuore di belva non vede i propri errori, solo la sua sopravvivenza e riproduzione, sempre alla ricerca di apparenze e di nascite, nella notte dello spazio, depredando civiltà, con la bibbia in una mano e la sega elettrica nell’altra. Annegati nella conquista, conversione e annientamento di Mondi, seguendo il percorso facile e sbrigativo, per instaurare il futuro-illusione ci si rinchiude nella prigione del regno che non c’è.
Sentirsi offesi chiamati in causa è il primo passo e la prima conferma che chi ha parlato ha detto la verità! La bugia non tange, la verità infastidisce!
La bugia è la tempesta che allontana la fiducia.
La verità, in fondo, non esiste.
L’omissione non è menzogna.