Samuel Johnson – Verità e Menzogna
Le cifre tonde sono sempre false.
Le cifre tonde sono sempre false.
Perché mi chiedi di essere sincera, se poi preferisci sguazzare nelle tue menzogne? Non si chiede sincerità se non si ha il coraggio di affrontarla e nuotarci dentro, anche contro le onde del male che essa può fare.
C’è chi crede di essere pulito dentro e si permette di giudicare la mia vita o la vita di altri senza sapere nulla. C’è gente che hanno sporcato la loro vita con errori imperdonabili e pensano di pulirsela sputando addosso il loro mal essere interiore con la loro lingua biforcuta. C’è gente in questa vita che dovrebbe capire che la maldicenza, il giudicare, senza sapere o conoscere una persona affondo non la porta da nessuna parte non fa altro che fare del male a chi non conosce altro che i contorni che mostra. Spuntando addosso il veleno che si porta dentro.
La fortuna si accompagna sempre all’operosità.
La vera felicità, come la vera disperazione, è questione di attimi.
Nelle bugie si nascondo molte verità, vero, senza dubbio, ma anche nelle così dette verità si nascondono molte bugie, spetta a noi capire e “vedere” e soprattutto “sentire”, non inseguire ciò che altri occhi vedono e parlano, ma seguire sentire e vedere quel che è reale, senza essere influenzati da altri, poiché guardare una cosa è molto diverso dal vederla, e sentirla, nell’anima!
L’inganno ti fissa negli occhi consigliandoti ciò che devi fare per fargli un favore. La verità abbassa lo sguardo, rimane sola e silenziosa in un angolo, aspettando di essere vista.