Roberto Gervaso – Verità e Menzogna
I sensi raramente ingannano perchè a guidarli non è mai il cuore.
I sensi raramente ingannano perchè a guidarli non è mai il cuore.
La dicotomia tra significato e significante, tra apparenza e realtà, tra logica apparente e illogicità nascosta genera il falso.
Puoi cercare di nascondere i fatti, ma nulla torna immacolato… Puoi far credere che non sia successo nulla, cercare di ripristinare il tutto a uno stato precedente agli eventi, ma rimarrà sempre una traccia da cui ricavare la verità. L’unico modo sarebbe quello di evitare o cancellare l’accaduto… Purtroppo è impossibile tornare nel passato. È solo una questione di tempo prima che la verità venga a galla, e credimi, ci sono molto vicino… Ora sta a te, puoi decidere di dirmi tutto ora di tua spontanea volontà, o vivere con agonia gli ultimi momenti prima dell’inevitabile.
Sarai amata il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che nessuno se ne serva per affermare la sua forza e per ferirti.
Una prospettiva monoculare e quindi monodimensionale provoca errori ciclopici. Solo un pensiero che sappia tener conto dell’inevitabile partita doppia dei pro e dei contro, dei pregi e dei difetti, delle virtù e dei vizi, in un’analisi matriciale, comparativa, differenziale, può ridurre o evitare il grossolano sbaglio d’assolutizzare i casi o le ricorrenze singole e unilaterali.
È meglio essere feriti dalla verità che consolati dalla menzogna.
La sincerità ha bisogno di dimostrazioni. Non esagerate, non plateali, ma semplici dimostrazioni.