Roberto Gervaso – Vita
Quante volte s’invoca la libertà per poterla, poi, togliere agli altri!
Quante volte s’invoca la libertà per poterla, poi, togliere agli altri!
Le stagioni ritornano, da sempre. Le persone dovrebbero invece restare o andar via una volta per tutte.
L’arroganza, la maleducazione, la presunzione, la cattiveria e tutte le bassezze del mondo hanno bisogno di esercizio, l’amore ha bisogno di esercizio… contrario. Una questione di scelta!
Impariamo da noi stessi. Non ci sono insegnanti migliori di noi stessi. Sono i nostri passi ad insegnarci a camminare. Sono le nostre cadute a insegnarci come ci si rialza. Sono gli errori a darci esempio ed insegnamento su come si vive. È il dolore degli altri che ci aiuta a sorridere dei nostri problemi. Sono la cattiveria e la falsità a darci la voglia di non assomigliargli mai. Siamo noi il nostro stesso specchio. Quello che riflette al mondo intero chi veramente siamo.
La vita è il sogno dell’anima addormenta dall’incertezza di chi non vive.
Il malore lo cura il medico, il malessere il filosofo.
La mia angoscia intraducibile accumula pensieri nella mente. Forse pensando a neri ritratti di forme già conosciute, ritrovo la proporzione del tempo, e si sgretola la mia sicurezza, come intonaco antico!