Roberto Gervaso – Vita
Quante volte s’invoca la libertà per poterla, poi, togliere agli altri!
Quante volte s’invoca la libertà per poterla, poi, togliere agli altri!
L’opulenza della casta che decreta sentenza, facendosi scudo dell’Umana sofferenza, mette a dura prova l’Umana pazienza.
Solo noi possiamo imprigionare la mente.Non ci sono giudici e secondini che possono ingabbiarla.Ingabbiati come animali, senza smettere di sognare.
E di tanto in tanto mi chiedo “gli imbecilli chi sono?”. Le persone della tua vita che si presume, si conoscono da un bel po’ o i nuovi arrivati? La risposta è sempre la stessa, purtroppo di imbecilli sono quei soggetti che ridono sulle sofferenze degli altri e ce ne sono molti!
L’ultimo peso, quello che ti sei portato sempre dentro alla fine te lo porti sicuramente dietro oltre l’ultimo giorno.
La disperazione dell’uomo è il castigo di Dio, che si sente tradito.
Vorrei tornare indietro a volte e ripercorrere dei momenti bellissimi che sono rimasti impressi nella mia mente, anche se poi mi hanno fatto soffrire. So che può sembrare assurdo questo mio pensiero, ma credetemi ci sono cose che hanno lasciato veramente un segno indelebile.