Roberto Gervaso – Vita
Immaginare il nulla è altrettanto difficile che concepire il tutto.
Immaginare il nulla è altrettanto difficile che concepire il tutto.
La miseria ha due volti, quello che scorgi e quello che non scorgi, la mano dell’uomo curi la prima, il suo cuore la seconda.
Se ti sposti un po più in là, vedi tutto in modo diverso.
La vecchiaia comincia quando i ricordi diventano più forti delle speranze.
Ci sono dei pensieri che hanno di per sé poco o nessun senso, impressioni decadenti della realtà che però quando raccontate possono spiegare sensazioni ed emozioni ad un primo momento imperscrutabili. Un po’ come capire la vita ricordando i sogni.
Come facciamo a risponderci a un “Come stai?”. È passata troppa vita.
Attendo, pondero, curo e lavoro, per arrivare al momento apoteotico della rivalsa sull’indifferenza e l’immaturità dimostrata, ignara del fatto di aver voluto giocare la carta migliore, a discapito di una saggezza che vuole, e sa aspettare, l’attimo esatto per completare l’insegnamento, confermando nuovamente l’inoppugnabile superiorità.