Roberto Gervaso – Vita
Immaginare il nulla è altrettanto difficile che concepire il tutto.
Immaginare il nulla è altrettanto difficile che concepire il tutto.
La vita è come un pentagramma dove solo chi sa leggere le note scoprirà la sua melodia.
Oggi la schiavitù non ha bisogno di padroni per dominare né di servi da comprare. Le basta una polvere bianca, una bevanda da sballo o un gioco da rapina per ridurre in catene un uomo. E molti la chiamano libertà.
Sul sentiero della vita i nostri piedi si fermano sul ciglio di un precipizio; abbiamo paura di guardarvi dentro, temendo di cadere. Poi lo sguardo si abbassa e nella paura di vedere nella nostra stessa ombra quegli abissi, apprendiamo l’unica cosa che valga la pena conoscere: la vita. È così che torniamo indietro per prendere la rincorsa e spalancare le ali sull’orlo di quel baratro, per rendere libero quel cuore impavido.
Perduto? Ho corso tanto e devo essermi perduto da qualche parte. Non ricordo più dove! Prego, è possibile fare un replay?
Si dice che il denaro non è tutto nella vita. Si parla sicuramente del denaro degli altri.
Sembra perfettamente semplice e inevitabile, come riposare dopo un lungo giorno di lavoro.