Roberto Gervaso – Vita
La vita è la più monotona delle avventure: finisce sempre allo stesso modo.
La vita è la più monotona delle avventure: finisce sempre allo stesso modo.
Sii sempre felice, perché la vita è come un battito di cuore. Mai saprai quando finirà.
Amica mia scusami, non posso vederti piangere e soffrire, percepisco da tempo il tuo appassire nella tua fragilità. Dirti tante cose sarebbe inutile, ma ti chiedo di non disperderti in labirinti oscuri. Butta via i tuoi pensieri negativi e i tuoi sbagli, volta pagina e inizia un nuovo capitolo di vita.
Se è vero che le amarezze e le delusioni ti rafforzano finirà che diventerò indistruttibile.
Si dice che è meglio non farsi troppe domande per non avere risposte che non vorremmo sentire… Per come la vedo io, se ciò che viene taciuto e ciò che viene rivelato influiscono sulla nostra vita, direttamente o indirettamente, è meglio sempre sapere tutto il possibile!
Così si potesse dimezzare ogni cosa intera, – disse mio zio coricato bocconi sullo scoglio, carezzando quelle convulse metà di polpo, – così ognuno potesse uscire dalla sua ottusa e ignorante interezza. Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di vedere tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l’auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma l’altra metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perché bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani.
La vita, o la vivi o la perdi, e per quanto possa essere dura io preferisco viverla per evitare di dire un giorni che la mia vita non ha avuto senso.