Roberto Giusti – Abitudine
L’abitudine… è decisamente un vizio da perdere.
L’abitudine… è decisamente un vizio da perdere.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Io sono figlio di lupo e della luna nera… sono uno spirito vagante nella notte, l’ombra di un giorno che non verrà.Io sono il mio universo… stella per qualcuno, oscuro per altri, invisibile per molti.Io sono io… libero ed errante all’infuori dello spazio-tempo conosciuto…e voi… non siete un cazzo!
Dobbiamo forse credere che il bordo d’un abisso sia il punto più basso della nostra vita o il punto da dove spiccare un immenso volo?
Io sono luce, ombra, luce nell’ombra e ombra della luce.
Gli angeli dannati, sono coloro che passano la vita attraverso l’inferno… per giungere al paradiso.
Tu sei emozione. Tu mi emozioni.