Roberto Giusti – Abuso
Cercare la vita negli eccessi è come invocare quotidianamente la morte.
Cercare la vita negli eccessi è come invocare quotidianamente la morte.
Certo pare indescrivibile follia, affondare un coltello nel cuore ma… non è forse meglio che ricordare ancora, il tuo ultimo amore?È in gioco, la sofferenza di pochi attimi contro quella d’una vita…Ora scegli!
Vedi il sole e provi odio. Ammiri la notte e piangi. Osservi l’infinito e ti perdi. La vita scorre attraverso la percezione degli occhi sfiorando gli orizzonti celati dell’anima.
I’m like the wind, you can not grab me and possess me. I’m free, i follow the currents of my instinct, and i’ll be in your heart, a gentle breeze or violent storm of emotions!Io sono come il vento, non puoi afferrarmi e possedermi. Io sono libero, seguo le correnti del mio istinto, e nel tuo cuore sarò, una delicata brezza o violenta tempesta d’emozioni!
Angeli tristi, smarriti, camminano sulla nuda terra, avendo perso la facoltà di volare, ma non di sentirsi ancora angeli nel profondo. Angeli oscuri, solitari, piegati dal peso ingiusto della vita, essendo vittime inconsapevoli di eventi manovrati dal truce destino. Sono angeli maledetti, gli angeli dannati!
È meglio esser vittima di una “morte atroce”, che vivere tutta una vita nell’atrocità.
Ogni giorno trascorso è un passo in meno verso la morte.