Roberto Giusti – Anima
Sono Prigioniero della mia defunta Anima e ancora legato, alle sembianze d’un vivo Corpo… La mia Galera, l’ultimo Ostacolo!
Sono Prigioniero della mia defunta Anima e ancora legato, alle sembianze d’un vivo Corpo… La mia Galera, l’ultimo Ostacolo!
Sono il contatto con te stessa. Lascia che continui a riflettere il profondo e brillante…
La mia anima vive una malinconia, che quando non mi uccide, mi toglie la vita.
Era bella vestita solo delle sue emozioni, così bella come non lo era stata mai.
Da molti secoli la scienza si è occupata di quasi tutto quel che vi è…
Dentro noi c’è una voce che canta sempre, perché dentro noi abbiamo qualcuno che ci ascolta da sempre.
L’immaginazione è la facoltà data all’uomo di rappresentarsi il mondo in modo, come direbbe Hillman, poetico. È un processo in grado di creare possibili realtà il quale rende l’uomo in grado di apportare al mondo una sua impronta personale. Nella mia scuola ideale, questa specificità umana sarebbe al primo posto delle attività scolastiche in quanto possibilità dell’anima di riconoscersi e di vibrare assieme alle straordinarie meraviglie della natura. Purtroppo nei secoli si è scisso l’aspetto “razionale” da quello immaginativo e la scuola si è trasformato in un contenitore capace di trasmettere nozioni, declassando l’aspetto più personale e profondo dell’essere umano come pura “fantasia.