Roberto Giusti – Anima
La tua anima troverà infine pace… laddove il mare e il cielo, intrecceranno il loro cammino.
La tua anima troverà infine pace… laddove il mare e il cielo, intrecceranno il loro cammino.
Affonda le mani nella tua paura e scava,la luce ti attende laddove neanche speri.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
L’anima se si capisse sarebbe un muscolo qualsiasi.
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
Il profumo più soave che io possa sentire è quello che emana dal tuo animo candido.