Roberto Giusti – Destino
Il tempo… giudice supremo del destino.
Il tempo… giudice supremo del destino.
Io, non so perché sto vivendo ma so, il motivo per cui sto morendo…
Scappare, è fuggire da se stessi. Combattere, è lottare contro se stessi.
Non c’è speranza nella fine, c’è speranza nell’inizio.
Non c’è più niente per noisiamo tagliati fuorivitasocietàmondo di merdapossiamo solo affogarciil fine settimana attendiamoper morire annegati.
Per il formicolio dei miei pollici, qualcosa di perverso viene verso di noi.
Non c’è pace che duri… a lungo.