Roberto Giusti – Frasi Sagge
È solo quando rimaniamo soli che ci rendiamo conto solo allora di essere soli.
È solo quando rimaniamo soli che ci rendiamo conto solo allora di essere soli.
Per tanto tempo ho mescolato i colori, ma il risultato è stato sempre un triste grigio. Ora quando ho una tela bianca dipingo l’arcobaleno, quando trovo un foglio nero lo butto e compro un’altra tela… ancora più bianca.
Alla fine delle cose non troverai niente.
Se imparassimo a credere che nell’umiltà si nasconde la prima regola per vivere al meglio ci sarebbe meno cattiveria e superbia. Se imparassimo a rispettare anche chi è diverso e ad ignorare chi non condividiamo, ci sarebbe più serenità e meno dolore.
A volte, la mancanza di equilibrio, trascina ad aprire finestre nel mondo della fragilità, dello sconforto, della solitudine. È come percorrere strade nuove asfaltate, prive della linea tratteggiata. Deviano stabilità per la correzione di guida. Cosicché, dolore e sofferenza, aiuteranno il tempo a non esporsi più in quelle finestre, ma a capire la giusta strada tracciata dal nostro destino.
C’erano i figli dei fiori poi i figli delle stelle e adesso sono rimasti solo i figli di puttana.
Il mondo è una campana che ha una crepa, fa rumore ma non suona.