Roberto Giusti – Morte
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
Nel mezzo della vita siamo nella morte. (dal “The Book of Common Prayer”)
Non le piacerà quella compagnia eterogenea, ma la morte è democratica. Non importa chi tu sia, da dove tu venga, o che cosa abbia fatto. Nessuno è speciale.
Siamo tutti un po’ matti, quanto basta per non impazzire di fronte al pensiero della morte.
Chi filosofa e medita sulla propria morte, riuscirà a contrastare minimamente il potere di quest’ultima.
La morte pone fine alla sorte.
In quanto al morire non ci penso proprio, perché mai dovrei privare del mio genio l’umanità? Per far piacere a persone il cui passatempo più intelligente consiste nell’arrotolare caccole nasali davanti ad un programma trash della De Filippi? Diamine, meglio vivere.