Roberto Giusti – Morte
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
Il poeta non muore, bensì rientra nel bozzolo per poi uscirne nelle nuove vesti delicate e leggere di una novella farfalla, libera di volare nell’immenso etere stellato dell’aldilà della fisicità.
Io sono e sarò sempre libero di essere me stesso!
Morendo non si diventa santi, si estinguono solo le pene.
Ogni giorno nella mia mente, combatto invisibili mostri & ombre.Sono un cavaliere senza tempo, l’angelo decaduto & dannato…Chiamato a lottare per la vita, sotto il segno dell’amore & sangue!
Solo nelle tenebre, viaggio senza meta. Sono un ramingo, erro fuori dal tempo. Mi immergo in cupi pensieri, barlumi di lucidità. Soffro remoti tormenti che sembrano infiniti. Sogni di pace nella mia testa, ancora ci spero.
Non sfido mai a carte la morte perché potrei perdere.