Roberto Giusti – Morte
Non chiedo molto alla vita… Solo di non soffrire troppo alla mia morte!
Non chiedo molto alla vita… Solo di non soffrire troppo alla mia morte!
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
Chiudi gli occhi e immagina il mondo senza di me. Ora aprili e se hai il coraggio… Lasciami!Close your eyes and imagine the world without me. Now open them and if you are brave… let me go!
L’inutile vita di Luca Lazzarini, detto Lazzaro, si arrestò alle ore quattordici e trenta del giorno otto febbraio duemilaotto.
Qual è la morte peggiore? Morire ucciso da un’arma da fuoco? Morire sul posto di lavoro? Morire in un incidente stradale? Morir di solitudine? Morire di una malattia incurabile? Morire suicida? Morire d’amore?
Leggendo qua e là quanta sofferenza nelle parole delle persone, quante vite che finiscono col sorriso sulle labbratutto ciò mi induce alla riflessione. Il vizio di lamentarsi sempre, quando invece esiste gente che convive con la morte e ha sempre parole di conforto per il prossimo.
Da vivo non so dirti come si muore; da morto lo so ma non so come dirtelo.