Roberto Giusti – Morte
Dolore. Lacrime. Sangue. Silenzio… Morte e Pace. Fine.
Dolore. Lacrime. Sangue. Silenzio… Morte e Pace. Fine.
Chi vuole il mio amore oggi… nessuna?Dai, chi desidera il mio amore oggi? Vorrei farvelo sentire tutto dentro…Allora chi prende il mio amore oggi? V’innonderei sensualmente l’anima…A chi vuole il mio amore oggi… pensate sia il paradiso?Tu vuoi l’amore oggi? No?Allora abbandona la fila, prima che il mio inferno si scateni in te…chiameresti amore quello che io definisco soltanto giocattolo…E tu, sii proprio tu… Vuoi giocare con il mio amore?
Beato chi muore nel proprio letto.
Parole che giungono al cuore facendolo sanguinare, prostrato agli accadimenti passati, ma con la radiosa speranza di bellissimi momenti futuri. Il cerchio si chiude nell’attesa della nuova resurrezione, così com’è per le stagioni che sottomettono la natura ma che l’accarezzano con i loro contributi d’amore per spalancare le porte del cuore ad un tempo migliore!
Si muore nello stesso modo in cui si è vissuti: soli!
Succede nella vita di essere sottoposti a prove davvero difficili. Se è vero che ogni cosa si supera col tempo, è pur vero che quella cosa ti cambia dentro e cominci a capire…a capire che una parte dell’anima muore in quel fottuto momento e che niente o nessuno potrà mai più riportarla in vita.Purtroppo, indietro nel tempo non si torna ma questa è la vera evoluzione di spirito a cui siamo sottoposti. Succede.
Lotti una vita intera per morire.