Roberto Giusti – Morte
Ho passato una Vita a Sognare la Morte. Ho temuto per una Vita… il Risveglio!
Ho passato una Vita a Sognare la Morte. Ho temuto per una Vita… il Risveglio!
Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
La morte è una notte senza stelle e senza sogni.
Scrivo per bruciare l’attesa, lo farò con tutta la forza finché mi sarà concesso di navigare su questo oceano in tempesta! Io raccoglierò l’attimo per descrivere l’uomo, e del suo tempo per la sua follia. Fin quanto potrò osserverò impietrito, fino al passo finale!
E cade la pioggia e cambia ogni cosa, la morte e la vita non cambiano mai.
Tutto finisce affinché tutto ricominci, tutto muore affinché tutto viva.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)