Roberto Giusti – Paradiso & Inferno
Non temo l’inferno dopo la mia morte… l’ho già vissuto in questa maledetta vita.
Non temo l’inferno dopo la mia morte… l’ho già vissuto in questa maledetta vita.
Per mettere un freno alla dissidenza Dio ha creato il diavolo. È l’opposizione sotto il controllo di qualsiasi regime totalitario.
La passione e il dolore hanno in comune solo una cosa, il fuoco. Ed è difficile da estinguere.
All’Inferno, il cerchio meno affollato ma più duro di tutti, deve essere quello in cui non si può dimenticare il Tempo un solo istante.
Sentirsi dannati è sentirsi soli… nel mondo che ti volta le spalle!
Lì c’era la mia vita, fatta di piccole cose. Un cane che corre, il vento fra gli alberi, il sudore della fatica. Lì c’era casa mia, abitata da antiche persone. La nonna che cucina, lo zio che ara i campi, il nonno che impreca qualche santo. Lì c’era tutta la mia vita, era semplice, e mi piaceva proprio così.
Sono l’infinito che da tempo andavi cercando nel tuo orizzonte.