Roberto Giusti – Paura & Coraggio
La paura, è un dubbio che è rimasto al mio coraggio.
La paura, è un dubbio che è rimasto al mio coraggio.
La paura è come un gioco quando diventa piacevole lo si abbandona per evitare di mettersi in gioco con se con gli altri e con il mondo.
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori?
Il vero coraggio sta nel valorizzare il dolce della presenza senza dover assaggiare necessariamente l’amaro dell’assenza.
C’è un tempo per vivere e uno per sopravvivere. C’è un tempo per sorridere e uno per piangere. C’è un tempo per correre e uno per fermarsi. Ma posso assicurarti che in qualsiasi tempo tu ti stia trovando non ci sono né ripide discese né serene pianure. L’esperienza mi ha insegnato che spesso, troppo spesso la vita è una perenne salita. Una dura salita fatta di piccolissimi attimi di serenità e tanto tanto sacrificio. Devi lottare per farti ascoltare e per far valere i tuoi diritti. Devi lottare per vivere, per camminare e a volte anche per respirare. Devi lottare in ogni momento e quando sprofondi in momenti in cui la forza viene a mancare ricordati che non conta quanto fonda sia la fossa o quanto lungo sia il tunnel in cui ti senti prigioniero… Perché se guardi in alto dal fondo di quella fossa o se guardi davanti a te in fondo a quel tunnel la luce c’è! Deve esserci! E non conta quanto lontana essa sia, ma conta che ci sia e che tu abbia la voglia e la volontà di raggiungerla!
Il mio coraggio come corda. Un abbraccio come nodo.
Quante volte si piange… o per telefono, o davanti al computero davanti allo specchio… o quando si sta sul letto mentre tutti non sentono mentre intorno a noi non c’è nessuno, mentre siamo circondati dal nulla… quante volte abbiamo pianto e quante volte ogni lacrima che è scesa nei nostri occhi è stata provocata dalla rabbia, da una delusione, dalla tristezza o per sfogo o per felicità… ogni lacrima che scende contiene il 99 % di sentimenti e la restante parte, quell’1 % è solamente una piccola e minuscola goccia…