Roberto Giusti – Ricordi
Ci sono ricordi che feriscono più di lame affilate, facendo sanguinare l’anima.
Ci sono ricordi che feriscono più di lame affilate, facendo sanguinare l’anima.
Ricordi che tornano come un uragano. Vedo sorrisi lontani, abbracci così rari, ma ancor più cari. Rivedo i suoi occhi colmi di tristezza che con il tempo è mutata in rabbia. Non ho mai capito dove l’amore sia diventato odio. Dove le carezze abbiano lasciato il posto ai pugni. Eppure anche senza sfiorarmi ha gelato il sangue, l’unico ricordo felice non lo ricordo più. Ho solo parole di rabbia ed occhi gelidi.
La tempesta passando lascia dietro di se, solo ricordi, prendendo con se desideri che erano e che mai più potranno essere, la vita avanza e le tempeste aumentano accrescendo la voglia di realizzarne uno solo.
Aveva la dannazione sul suo volto, la morte nel suo cuore.
Ed ogni qual volta apro la finestra del cuore diventi vento che mi respira nei pensieri.
Quando qualcuno blocca la lancetta dell’ora del cuore, dove tutto sarebbe potuto esser perfetto, quella stessa ora non sarà mai più la stessa, porterà con se sempre un secondo indietro per ricordare o un secondo avanti per dimenticare.
L’amore è capace in un attimo, di condurti dal paradiso all’inferno e viceversa.