Roberto Giusti – Ricordi
Ci sono ricordi che feriscono più di lame affilate, facendo sanguinare l’anima.
Ci sono ricordi che feriscono più di lame affilate, facendo sanguinare l’anima.
Quella stanza era piena di ricordi.Un cuscino aveva ancora il suo profumo un altro era macchiato di sangue.Ricordavo ancora quando Edoardo mi aveva raccolto un mazzo di rose, dimenticandosi di togliere le spine. Ovunque mi girassi ero assalita dai segni del nostro amore.Caddi sulle ginocchia e piansi, abbracciando il cuscino con il suo profumo.Alla fine, non riuscivo più a dormire a palazzo.Me ne andai appena Robert riuscì a trovare una chiatta.Ma quando lasciai Sheen, per l’ultima volta, mi sentii come se mi fossi spogliata dal passato, e avanzassi nuda e confusa verso un futuro oscuro.Avevo amato Edoardo con tutto il mio cuore, il mio corpo e la mia anima.
Il Passato l’osservo con il sorriso, perché e lontano via dalla mia vita.
Di Notte resto sveglio e tra le pareti della mia casa, ascolto il silenzio e parlando al cuore che mi illumina quello che fu.
Quando muore una persona o animale a noi caro, una parte di noi se ne va via con essa. Rimane un vuoto che in parte viene colmato dai ricordi ma, quella sensazione di assenza accompagnata dal dolore, non svanirà mai del tutto.
In Amore… si vive costantemente in bilico fra un “Ti Amo” e un “Vaffanculo”.
Le tue parole e il tuo ricordo mi danno forza. Ci sarà sempre un posto per te nel mio cuore.