Roberto Giusti – Ricordi
Non c’è pace per chi ogni giorno soffre vivendo di ricordi.
Non c’è pace per chi ogni giorno soffre vivendo di ricordi.
Dando sempre tutto per scontato che le cose finiscono e prima o poi, prendi visione della situazione e accorgendoti degli errori commessi, inizi a pensare come sarebbe andata se… e dietro a tutti quei “se” nascono nella nostra anima infiniti tormenti dai quali non puoi sfuggire, rinchiuso come in una prigione a scontare la tua condanna. E li poi senti, senti distintamente il tuo cuore pieno d’amore spezzarsi, tramutando ciò che di più al mondo amavi in malinconica e solitaria agonia.
Per il nostro amore non abbiamo bisogno di nulla… Eccetto che dell’amore stesso.
È in notti come questa, con le tenebre che t’avvolgono in un gelido abbraccio…che io guardo all’infinito cielo e ripenso al mio passato.Le ombre della notte, si dilungano fino alla soglia del mattino mentre i pensieri…si perdono nel tempo senza apparente età e definizione.
Ergiti a colonna quando senti il suo fuoco accenderti, e ridiventa filo d’erba quanto il sole tramonta. Il giusto è sempre colonna che si erge e filo d’erba che vibra, e mai ne solo l’uno ne solo l’altro.
Ognuno ha nella memoria un album privato di ricordi felici di quei giorni in cui abbiamo dato tutto, e ci sembrava di dare molto poco.
A volte, bisognerebbe dire un grande vaffanculo ai ricordi!