Susan Randall – Ricordi
Il ricordo, quasi una poesia indimenticabile!
Il ricordo, quasi una poesia indimenticabile!
Io non inseguo i sogni, sai li vivo nell’anima e restano lì. L’amore svanisce ma i sogni son per sempre, e sorrido a te vita. Vita che porti via tutto, ma non i miei sogni.
Se sarò il tuo ricordo dimenticami, perché lì nei tuoi ricordi non voglio stare, come qualcosa che avanti non sei riuscito a portare, mi rimane impresso solo chi non mi ha voluto amare.
Sono i pensieri, quei pensieri che avevi quasi dimenticato, quei pensieri che colorano il cielo d’arcobaleno che alimentano l’amore che vive in te!
Donna, tu che porti negli occhi l’infinito, donna che rischi la tua stessa vita, tu che sussurri al vento i tuoi sogni, e mentre sorridi piangi e lasci libere cadere le tue lacrime sul viso, tu donna che non hai paura di raccontare dei tuoi sogni, tu che semini amore che con immensa voglia lotti col destino, donna tu grande sfida, e sfidi il mondo e mai ti arrendi, tu che sorridi anche nella sconfitta tu donna sei, e mentre il mondo dorme, tu resti sveglia e sogni l’infinito, mentre nell’anima regna la morte, tu donna sei intensamente vita!
I ricordi sono come stelle, puntini nel firmamento della nostra vita ecco perché al tramonto sono più lucenti.
I miei ricordi sono film in bianco e nero, ricordare mi fa sentire come un ginnasta che cammina su di un filo in bilico tra passato e futuro, il presente è solo l’ultimo sospiro di un testo aggrappato alla melodia di una canzone che suona alla festa del paese, la realtà cammina lungo i pensieri dei bimbi che corrono accanto ai loro sogni, come la neve che si scioglie alla luce di un sole che porta speranza.