Susan Randall – Ricordi
Il ricordo, quasi una poesia indimenticabile!
Il ricordo, quasi una poesia indimenticabile!
Ergiti a colonna quando senti il suo fuoco accenderti, e ridiventa filo d’erba quanto il sole tramonta. Il giusto è sempre colonna che si erge e filo d’erba che vibra, e mai ne solo l’uno ne solo l’altro.
Ogni ricordo è malinconico perché porta in sé l’idea del tempo.
La luce di un ricordo che trascolora, mi spinge a cercare nuove emozioni che diverranno la mia guida futura.
Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne riserbiamo il ricordo.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Il ricordo della gioia non è più gioia; il ricordo del dolore è ancora dolore.