Roberto Giusti – Ricordi
Ti tormenti per ciò che era e per ciò che non sarà mai più.
Ti tormenti per ciò che era e per ciò che non sarà mai più.
Come un sogno passano i nostri giorni.I giorni dei nostri anni sono settanta,e se nei forti essi giungono a ottanta,per lo più in dolore e fatica si consumano,presto finiscono e noi scompariamo.
I sogni ed i ricordi possono essere un modo per rivivere un’ultima volta ancora un momento o un’emozione felice.
I ricordi sono come i sogni, non si possono calpestare.
E poi succede che le risate finiscono e iniziano i ricordi e la nostalgia, non ti spieghi come mai sia finita così.
Facile fuggire, difficile affrontare.
Non sono le nuvole che velano il cielo, o la timida aria fresca che piacevolmente punge la nostra pelle ancora segnata delle calde giornate estive. Non sono le giornate spensierate, ormai sostituite dalla quotidianità densa del nostro vivere o il sole che gioca e ci illude. È l’odore della pioggia che impregna col suo gusto malinconico il mio stato vitale che solo i bei ricordi possono coprire con i loro profumi.