Roberto Giusti – Ricordi
Ti tormenti per ciò che era e per ciò che non sarà mai più.
Ti tormenti per ciò che era e per ciò che non sarà mai più.
È pericoloso attaccarsi ai ricordi, bisognerebbe accarezzarli con gioia e non sofferenza, magari con un velo di malinconia. In fondo bisogna accettare che la vita è un continuo incrociarsi di strade, di persone che si passano accanto, che si incontrano, che si scontrano, che si amano, si ritrovano e si perdono. Tutto ciò, che lungo il nostro cammino abbiamo attraversato o solo sfiorato, è speciale ed è per questo che dobbiamo coglierlo, apprezzarlo e custodirlo.
A volte, il senso di pace… è un tormento difficile da digerire.
Io non sono polvere nel vento… Io sono il vento!
Vivere di immaginivivere di ossessionipensieri sfuggentipassioni travolgenti.Sognare, tanti ricordii primi passiil tempo dell’adolescenzail tempo della pubertà.Notti insonnile prime delusionicorrono gli anniattimi felici, pochil’abbandono dei sensi.Inesorabile vacilla la menteil cuore stanco avvertetante speranze fallite.Finalmente libero di volareper ritrovare il perduto amore.
Se non c’è fiducia non c’è rapporto!
Chi ti ruba il sorriso, ti ruba la vita.