Roberto Giusti – Ricordi
Un ricordo felice ha due poteri. Gioia per averlo vissuto e dolore per non riviverlo mai più.
Un ricordo felice ha due poteri. Gioia per averlo vissuto e dolore per non riviverlo mai più.
Nessun amor vissuto potrà mai essere rimosso completamente dal libro dei nostri ricordi. Rivivono in noi emozioni sopravvivono ai fardelli del tempo, come orme su lava si pietrificano nell’anima lasciando segni immortali!
Non negare al passato di venirti a trovare, non gli chiudere la porta in faccia, non ti servirebbe perché egli ha le chiavi. Piuttosto convivici, arriverà l’ora nel quale si sentirà di troppo e ti dirà addio.
Te ne stai li, a fissare il vuoto mentre la testa ti esplode di pensieri dove le certezze si svelano dubbi e i dubbi diventano certezze. Te ne stai li a ricordare il passato o immaginare un ipotetico futuro che mai più avrai e ti accorgi, si ti accorgi che ti batte forte il cuore dietro a ogni respiro affannoso. Te ne stai li, a piangere e piangere su lacrime che scorrono via piene di significato, ascoltando quelle canzoni che sfogano tutto il tuo dolore. E tu sei li, solo, senza l’amore della tua vita. Solo…
Lì c’era la mia vita, fatta di piccole cose. Un cane che corre, il vento fra gli alberi, il sudore della fatica. Lì c’era casa mia, abitata da antiche persone. La nonna che cucina, lo zio che ara i campi, il nonno che impreca qualche santo. Lì c’era tutta la mia vita, era semplice, e mi piaceva proprio così.
Tu, si proprio tu, tra i rimpianti e i ricordi cosa scegli?
L’oscurità è solo un’altra faccia della luce, ma non a tutti è concesso vederla.