Roberto Giusti – Stati d’Animo
Esistere non mi basta. Io voglio di più, voglio vivere!
Esistere non mi basta. Io voglio di più, voglio vivere!
Il mare in tempesta come un tumulto dentro di me.
Ho visto il tempo e il destino voltarmi le spalle e proprio quando mi sono arresa ho visto apparire la tua mano. Non so cosa ho fatto per meritare le delusioni precedenti ne cosa io abbia fatto per meritare te, ma so per certo che hai ripagato tutto quanto!
Odio le descrizioni. Non potrò mai spiegare in un paio di righe come sono fatta, non potrei farlo nemmeno in un milione di pagine. Le persone vanno conosciute non descritte, ed io ancora non mi conosco abbastanza. Perdo e acquisto ogni giorno qualcosa. Posso dirvi che sono preda di idee ossessionanti, piena di fogli scritti e poi nascosti, di cianfrusaglie che io chiamo ricordi, ho vestiti e libri in cui non mi rivedo più, sono appesantita da responsabilità che non vorrei. Cerco me stessa da qualche parte: nei cassetti, nelle fotografie, nei libri, in qualche corpo, nei sorrisi, sui denti, negli occhi, sulle mani. Da qualche parte si dovrà essere cacciata la mia anima, quella che se ne è andata e che non trovo più.
Martina pensò che la vita non si ferma, è una pietra che rotola, un ruscello che arriva a valle e diventa un fiume. La vita genera vita.
Io prima me ne stavo sempre da solo, mi ricordo che non parlavo con nessuno pensavo dentro di me: a chi racconto tutti questi guai? Infondo mi dicevo se il destino è stato infame per quale ragione gli devo dare anche una mano?
Mi diceva “la mia vita senza di te non ha senso”, e intanto mi pugnalava prima alle spalle e poi al cuore.